• Pubblicata il:
  • Autore: Ivana50
  • Categoria: Racconti etero
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Il ragazzo giap del cinema Ambra

Domenica scorsa ero in giro col mio taxi in viale Padova a Milano, pioveva piuttosto forte, ad un tratto vedo un persona che conosco, è un ragazzo di 22 anni giapponese che lavora al cinema Ambra di via Clitumno, vicino viale Padova, lo chiamo e lui mi sorride, mi saluta ed io lo invito a salire sul mio taxi, appena entrato ci scambiamo un bacio, poi mi dice che è triste perchè il cinema rimarrà chiuso per 2 mesi e non sà dove lavorare, allora gli indico un'altro cinema, in via Pacinotti zona viale Certosa allora lui mi ringrazia, i suoi begli occhi si illuminano e mi dà un'altro bacio sulla bocca, intanto siamo arrivati a casa sua, lui mi invita a entrare per bere qualche cosa ed io accetto.
La sua casa è piccola, forse arriva a malapena a 40mq.ma è molto intima, arredata con un gusto paticolare, tipicamente gay, mobili e divani della tonalità rosa, lui mi fà sedere sul divano, prende due birre e mi viene vicin, mi bacia ancora, appoggiamo le birre per terra e la tensione sale, lui mi abbraccia forte, i baci sempre più focisi, mi viene sopra ed io mi sdraio supino, il suo viso bello, dolce ora ha tratti da padrone ed io sono la sua preda"Ivano ti voglio, voglio che tu diventi mio, voglio scoparti e scoparti, non ne posso più, ti vogli, ti voglio mio", subito mi toglie i pantaloni, la mutandina, mi prende le gambe e se le mette diwetro la schiena, sento il suo uccello marmoreo puntarmi il buco, spinge leggermente ed entra, entra sempre di più, è molto delicato, entra e si ferma, mi bacia, mi dice che vuole che diventi sua, la sua puta, poi spinge ancora e ancora, ora è dentro tutto, mi guarda fisso, i suoi occhi sono intensi, aspettano da me una risposta ed io gliela dò"si prendimi, sono gà tua, la tua puta, fammi tua", mi sorride compiaciuto e comincia a scoparmi lentamente, si stà godendo letteralmente la scopata, sono sua, ora lo sà, continua piano, mi guarda, ora il suo viso è dolce, compiaciuto"Ivano, sono felice, frà poco sarai mia, goderò in te e tu mi apparterrai, sarai mia, perchè tu vuoi che ti venga dentro e quindi vuoi appartenere a me, vero?", "Si, sono tua, ti appartengo con l'anima ed il corpo, prendimi, fai di me la tua donna", il mio amore aumenta ora vertiginosamente il ritmo, sono sballottato ad ogni suo affondo, è frenetico nello scopami sento la sborra salire, salire e riempirmi il culo con 9 fiotti ricchi di sperma caldo, lui si accascia su di me felice, è ancora dentro di me ma mi bacia, guarda l'orologio sono le 16 allora gli dico"rimanimi dentro ti prego, fammi sentire il tuo uccello, baciami, sono tua".
Rimaniamo difatti abbracciati a baciarci, il suo ucello ha riprreso vigore, mi guarda fisso ed io gli dico di sì e mi scopa ancora e ancora e ancora, così sono ancora sua, alla fine es ce da me, gli pulisco l'uccello perfettamente, ci alziamo e lui mi mette un braccio sul collo e prima di andarmene mi dice"Amore appena apre il cinema vieni dentro, io ti vedrò e davanti a tutti ti scoperò presentandoti come il mio amore", "Io entrerò nel cinema e appena ti vedrò verrò da te, tu mi metterai il tuo bracio sul collo o altrimenti una mano sul culo, all'interno del pantalone, ti comporterai con me come se fossi la tua donna, anzi sono la tua donna e tu il mio uomo e ogni volta che mi vorrai sarò tua".

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26/05/2010 10:32

il padrone

Non fidarti alessandro, si tratta del più merdoso dei busoni di milano, fa il tassista e ha i baffi, un culo lercio e la pancia grande e pelosa come un gorilla. Scrive tutte ste' menate perchè nessuno lo vuole chiavare. E tu sparisci porco, disintegrati o altrimenti verrò a darti tante bastonate sulla tua gobba.

24/05/2010 01:43

alessandro

ciao bella troia mi piacerebbe scoparti quel bel culo da troia

21/06/2010 18:01

andrea

ciao ivana50 contattami su email c.andrea1965@tiscali.it potremmo incontrarci ciao

17/06/2010 01:11

ivana50

Alessandro se sei di Milano cercami alle 15 al posteggio taxi di Lagosta e tu padrone del nulla, sparisci.

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